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4 marzo 2010
Il mio programma elettorale per le elezioni regionali.
La Regione
Lazio è un ente molto importante per l’amministrazione
territoriale. Col passare del tempo le regioni hanno assunto un ruolo
sempre più fondamentale e le loro competenze si sono sempre di più
arricchite e articolate. A maggior ragione questo si sente in una
regione fondamentale come il Lazio, che riveste con la sua posizione un
ruolo molto importante, da crocevia tra il centro-nord e il sud
d’Italia, e che con la presenza di una vastissima area urbana
rappresentata dalla città di Roma risulta essere una delle regioni più
importanti del nostro paese.
Gran parte del bilancio regionale
spetta alla sanità(circa il 70%) e la seconda grande competenza della
Regione è rappresentata dalle politiche dello sviluppo e delle attività
produttive.
I miei impegni prioritari per questa campagna
elettorale saranno diretti a favorire una maggiore partecipazione e
comprensione delle giovani generazioni delle vicende che riguardano la
nostra comunità regionale. Per un serio cambio di rotta è necessario un
nuovo spirito civico, di partecipazione e di interesse verso quello che è
il nostro presente e sarà il nostro futuro.
E’ per questo che ho
deciso di concentrare il mio programma elettorale, che mi impegnerò ad
attuare in caso d’elezione, su tre temi che ritengo fondamentali e di
interesse strategico per le giovani generazioni: le politiche giovanili,
lo sport, l’ambiente e l’università.
Politiche giovanili: i giovani spesso
appaiono, in ogni contesto, come coloro che subiscono scelte -prese
dall’alto, da altre persone capaci di determinare il loro futuro nella
società. Questo non va bene, è occorre cambiare passo. I giovani devono
essere spinti alla partecipazione sociale, che si può esprimere in
molteplici modi: dal volontariato, all’impegno sociale sia laico sia
cattolico. La politica è sapere programmare e sviluppare un progetto
per il futuro, e in quest’ottica la base di ogni proposta politica non
può che essere quella che riguarda i giovani. Da questo punto di
vista il mio impegno consisterà nel:
-creare una forma di
bilancio partecipato per quanto riguarda i fondi europei destinati ai
giovani della nostra regione. Questi fondi potrebbero essere utilizzati
in numerose attività di sostegno alla partecipazione giovanile solo se
le dinamiche di bilancio fossero più trasparenti e chiare. Sono una
grandissima possibilità, ma spesso se ne ignora l’esistenza. -Sostenere
la proposta, già avanzata da una rete di giovani dirigenti e
amministratori locali del Pd, di un contributo economico ai giovani che
intendono affittare una casa. Questi fondi potrebbero essere presi dalle
spese dell’amministrazione regionale, che spesso utilizza troppi soldi
dei contribuenti in stipendi per i consiglieri regionali e in vitalizi.
Togliamo da questo capitolo di spesa per finanziare il punto di partenza
verso una piena indipendenza dei giovani.
Sport: Il Lazio è uno dei principali
esempi di come in uno stesso territorio posso coesistere importanti
realtà urbane e estesi territori sia costieri che interni. E’ allora
alquanto importante, in un territorio così bello quanto così
particolare, favorire la partecipazione sociale delle nuove generazioni.
Uno strumento di grande partecipazione giovanile è da sempre lo sport.
-In
questi cinque anni sono già stati investiti 44 milioni d’euro, bisogna
continuare su questa strada istituendo un vero fondo e con campagna che
incoraggino giovani e non a praticare sport. In particolare proporrò di
favorire la partecipazione delle giovani generazioni che potranno
monitorare e scegliere come utilizzare questi fondi. -per favorire
tutto questo occorre una presenza di giovani rappresentanti del terzo
settore all’interno dell’Agenzia regionale per lo sport regionale
(Agensport).
Ambiente:
Se c’è un tema che riguarda il futuro, e quindi le nuove generazioni,
questo tema è l’ambiente: è ormai evidente che oggi come oggi il modello
di sviluppo dominante nella nostra società è oramai insostenibile. Per
invertire però questa rotta è importante muoversi in qualsiasi ambito,
in qualsiasi contesto e in ogni realtà territoriale. Il Lazio dal
punto di vista territoriale rappresenta un grandissimo esempio di “bene
ambientale” che va tutelato e difeso. Deve finire la logica secondo cui,
una seria politica ambientale, è qualcosa che comporta solo maggiori
costi di dubbia efficacia. Una seria politica ambientale anzi può essere
l’occasione per una rinascita del nostro territorio che si potrà
sentire anche a livello regionale. Dal punto di vista turistico,
grazie al suo paesaggio, il Lazio è la massima prova di come una seria
politica ambientale può essere solo un’opportunità per tutti noi. Gran
parte dell’arretratezza urbanistica e territoriale di parte della nostra
Regione consiste proprio nel fatto che è adeguata e in norma con
standard ecologicamente più compatibili e più sostenibili. Non degni
della bellezza e della storia che rappresenta. E’ per questo che mi
impegnerò per:
-non lasciare sole le realtà periferiche della
città di Roma e della provincia impegnandomi per garantire standard
ambientali in grado di ridurre l’inquinamento causato il più delle volte
da un’imperfetta politica della mobilità riguardante le periferie. -tutelare
dal punto di vista ambientale le realtà dei nostri splendidi centri
storici, a partire da quello della Capitale. La tutela e il decoro
ambientale di un centro storico non è solo un’occasione economica di
crescita sociale tramite il volano del turismo. Ma anche una
responsabilità che i cittadini hanno nei confronti della loro città,
della loro storia e della loro tradizione. -favorire una cultura
ambientale e dell’ecologia dinamica che parta proprio dalla freschezza
di noi giovani. Da questo punto di vista mi impegnerò, in collaborazione
con gli atenei di Roma, a favorire corsi di diritto ambientale (o
comunque corsi legati ai temi ambientali nella varie facoltà) in
collaborazione con la Regione. Gran parte del lavoro e dell’elaborazione
di questo corsi potrebbero essere molto d’aiuto per una politica
regionale dell’ambiente. Perché investire sull’ambiente è investire sul
futuro. Un investimento che senza dubbio darà i suoi frutti.
Università e formazione: dal punto di
vista della formazione l’Università è la più importante competenza della
Regione. Viviamo in una realtà che rappresenta un polo universitario di
assoluta importanza: la città di Roma, con i suoi tre atenei pubblici, è
polo d’attrazione per molto studenti da ogni parte d’Italia. La
precedente giunta ha stanziato e utilizzato in parte il fondo da 60
milioni di euro per le borse di studio, e sono stati resi disponibili
oltre 650 posti alloggio ed è stata vara l’agenzia degli affitti. A
seguito di questa scelta strategia, di puntare sui saperi, dobbiamo
impegnarci per:
-aumentare i fondi regionali destinati a
università e ricerca. Molti dei fondi tuttora utilizzati non sono fondi
regionali e per migliorare i servizi è quanto mai necessario uno sforza
maggiore della Regione nel campo dei saperi. -garantire maggiore
trasparenza, con partecipazione diretta degli studenti, all’Agenzia
universitaria per gli affitti. Con questa maggiore trasparenza è
possibile individuare le falle nel sistema dell’agenzia e rendere più
chiaro e alla luce del sole il suo lavoro. -fare definitiva chiarezza
sulle competenze di Laziodisu che ha l’importante compito di attribuire
fondi e alloggi. Pur essendo un organismo elettivo spesso non è
considerato dagli studenti. E’ invece importante utilizzare questi
strumenti elettivi, perché dovrebbero essere al servizio degli studenti
come loro mezzo per esprimere partecipazione alla vita accademica.
Questo
programma potrà essere ampliato con documenti o proposte da parte degli
elettori e di chi vorrà sostenermi."
Livio Ricciardelli
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| inviato da Livio Aznar il 4/3/2010 alle 0:51 | |
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